Jozz!
// 10 gennaio 2011 // 4 Commenti » // News
Cari amici,
Jozz (e Signora) se ne jozz in vacanza! E questa volta a tempo indeterminato! Abbiamo chiuso per l’ultima volta la porta del locale; è stata un’avventura lunga 34 anni, è giunto il tempo di volgere la poppa al vento e la prua all’orizzonte!
Il primo ringraziamento va a tutti i nostri clienti, siamo stati insieme per così tanto tempo che ormai la Cantina era diventata una seconda casa per tutti. E così, come una grande famiglia, ci piace ricordarvi! (No, non facciamo che adesso venite tutti a bussare a casa…)
Grazie anche a tutti i ragazzi dello staff, dalla nostra colonna portante Don Peppe, alle nuove generazioni: Jessica, Laura, Fulvio e Durata. Siete stati il migliore equipaggio possibile, è stato un onore e un piacere avervi a bordo!
Grazie infine a tutti i Grandi Vecchi d’Abruzzo che hanno dischiuso per noi i loro segretissimi ricettari. In ogni piatto che ci avete insegnato a preparare c’è una storia che ha vissuto e continuerà a vivere in tutti noi e in tutti quelli con cui abbiamo diviso il pasto.
Grazie a tutti gli artisti che hanno reso fertili le nostre mura, dando alla luce opere che hanno ingigantito le nostre sale, abbattuto le porte e oltrepassato le volte; ci avete portato luce e aria, amore e cultura, e la possibilità di posare lontano i nostri occhi. O posarli proprio qui sotto, ma con uno sguardo nuovo!
In ordine sparso, un grazie a Franco Summa e ad Adina, abbiamo iniziato con con voi e senza di voi non sarebbe stato un così bel viaggio, al nostro impareggiabile artista grafico Cristian D’Aloia, al miglior webmaster del web Rocco Palmitesta, all’illuminato Simone Anzini (santo subito!), a Francesco Astolfi e a tutti gli abitanti di Iron Land e dintorni, ai vulcanici e inarrestabili (e a tratti incomprensibili) Tony Zappone e Flavio Melchiorre, a Betta e Dario di Arago Design atterrati da chissà quale pianeta per portare a noi poveri terrestri il frutto delle loro mani e i figli del loro genio, a Fabrizio Panone e alle sue Jam Session di fiori, a Rino Fusella e a tutta la macelleria, alle Ganasce Roventi, uno per uno (anche perchè tutti insieme siete troppi, troppo rumorosi e troppo simpatici per l’umana sopportazione!), a Vincenzo e a tutto il treno Intercity, deragliato per definizione e scelta di vita, a tutti gli amici che hanno mangiato più da noi cha a casa loro, tranquilli, almeno voi sapete a quale porta bussare, sprezzanti del pericolo!
Ma, amici, questo non è un addio per almeno due validi motivi:
intanto perchè abbiamo affidato il trentennale veliero ad un capitano di lungo corso che solcherà altre rotte ma, vi assicuriamo, con uguale maestria,
e poi perchè l’avventura con Jozz non finisce qui, ma questa è un’altra storia….
a presto,
Jozz e Teresa











